Dimissioni del papa e simbologia religiosa mariana: l’11 febbraio è la data della prima apparizione della Madonna di Lourdes

Dimissioni del papa e simbologia religiosa mariana: l’11 febbraio è la data della prima apparizione della Madonna di Lourdes

Papa Ratzinger con la statua della Madonna di Lourdes

Papa Ratzinger con la statua della Madonna di Lourdes

L’11 febbraio data anniversario della prima apparizione della madonna di Lourdes (11 febbraio 1858)

Proviamo a rileggere le parole di Papa Ratzinger pronunciate in concistoro con cui l’11 febbraio ha annunciato le proprie dimissioni dal soglio pontificio: “Affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell’eleggere il nuovo Sommo Pontefice”. Non ci sarebbe niente di strano in questa preghiera se non fosse per una coincidenza: il Papa “implora la sua santa Madre Maria” proprio nel giorno anniversario della prima apparizione della Madonna di Lourdes alla giovane Bernadette, l’11 febbraio 1858.

L’11 febbraio Giornata mondiale del malato

L’11 febbraio per la Chiesa è la festa liturgica della Madonna di Lourdes, nell’anniversario delle più celebri apparizioni mariane. E per volontà di Giovanni Paolo II dal 1992 l’11 febbraio per la Chiesa è anche la Giornata mondiale del malato. Una coincidenza che fa pensare, sentendo Benedetto XVI raccontare che «il vigore sia del corpo, sia dell’animo, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato».

Il santuario mariano di Altötting, in Baviera

Proprio l’11 febbraio il Papa era solito incontrare gli ammalati nella basilica di San Pietro; appuntamento invece tolto dal calendario delle celebrazioni di quest’anno, evidentemente per risparmiare al Pontefice un affaticamento. Così – in qualche modo – Benedetto XVI ha scelto di esprimersi con un gesto che parlerà in maniera eloquente alle persone inferme oggi riunite nel santuario mariano di Altotting in Germania (cuore quest’anno delle celebrazioni) e in migliaia di parrocchie di tutto il mondo.

Al Santuario di Altötting, distante pochi chilometri dal paese natale di Papa Ratzinger (Marktl am Inn, il villaggio di 2500 anime dove Benedetto XVI è nato il 16 Aprile del 1927), giunge un milione di pellegrini l’anno per venerare la miracolosa effigie della ‘Madonna Nera’, cara a tutti i Cattolici della Mitteleuropa.

Altötting3

Al Santuario di Altötting, nella “sua” Baviera, Joseph Ratzinger s’è recato più volte. Ecco che cosa aveva lasciato scritto l’allora Cardinale Prefetto della ‘Congregazione per la Dottrina della Fede’ nel registro del Santuario, in uno dei suoi pellegrinaggi. Il pensiero ivi annotato porta la data del 28 Agosto 2002: “Nel Santuario della Madre di Dio, ad Altötting, sperimentiamo la bontà della mamma e la forza invincibile della Madre Chiesa. Preghiamo Maria affinché sia conservata viva la fede nel nostro Paese. Un grazie cordiale a tutti quelli che si impegnano in questo Santuario perché continui a rimanere un luogo di grazia e di fede”.

È un luogo caro a Ratzinger, il Santuario bavarese. Nella sua autobiografia La mia vita [Ed. San Paolo, 1997], egli dedica una intera pagina al Santuario, quando ricorda il tempo lontano della sua fanciullezza. “Proprio negli anni della mia infanzia – scrive – Altötting ritrovava un nuovo splendore, quando venne beatificato e poi canonizzato Corrado da Parzham, il santo frate portinaio. In quest’uomo, umile e benevolo, noi vedevamo incarnato il meglio della nostra gente, condotta dalla fede alla realizzazione delle sue più belle possibilità” [cfr. ibid., p.7].

La geografia spirituale del culto mariano

Insieme a Lourdes, Fatima, Czestochowa e Loreto, Altötting è uno dei cinque cosiddetti ‘Santuari d’Europa’.

” Io scorsi una signora vestita di bianco”. La storia delle apparizioni di “Nostra Signora” a Bernadette

La grotta di Lourdes; statua della Vergine, creata da Joseph-Hugues Fabisch secondo le descrizioni di Bernadette

La grotta di Lourdes; statua della Vergine, creata da Joseph-Hugues Fabisch secondo le descrizioni di Bernadette

Nostra Signora di Lourdes (o Nostra Signora del Rosario o, più semplicemente, Madonna di Lourdes) è l’appellativo con cui la Chiesa cattolica venera Maria in rapporto ad una delle più venerate apparizioni mariane.

Il nome della località si riferisce al comune francese di Lourdes, nel cui territorio – tra l’11 febbraio e il 16 luglio 1858 – la giovane Bernadette Soubirous, contadina quattordicenne del luogo, riferì di aver assistito a diciotto apparizioni di una “bella Signora” in una grotta poco distante dal piccolo sobborgo di Massabielle. A proposito della prima, la giovane affermò:

« Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi »

Questa immagine della Vergine, vestita di bianco e con una cintura azzurra che le cingeva la vita, è poi entrata nell’iconografia classica.

Nel luogo indicato da Bernadette come teatro delle apparizioni fu posta nel 1864 una statua della Madonna. Intorno alla grotta delle apparizioni è andato nel tempo sviluppandosi un imponente santuario.

Attorno al luogo di culto si è ampliato successivamente un importante movimento di pellegrini. Si calcola che oltre settecento milioni di persone abbiano visitato Lourdes.

Vista del Santuario di Notre-Dame di Lourdes

Vista del Santuario di Notre-Dame di Lourdes

Il 28 febbraio

Tra l’altro il 28 febbraio invece, la data nella quale terminerà il mandato terreno del cardinale Ratzinger, è anche la data nella quale nell”870 dopo Cristo si chiuse il sesto Concilio ecumenico della Chiesa Cattolica a Costantinopoli. Quello che sancì definitivamente la rottura tra i due spezzoni dell’ex impero romano : Roma e Costantinopoli appunto.

Il Sesto Concilio Ecumenico, il Terzo Concilio di Costantinopoli si riunì nel 680-681. E’ l’ultimo dei concili riconosciuto sia dalle chiese occidentali che da quelle orientali e dal protestantesimo ortodosso. Il settimo Concilio Ecumenico, il secondo Concilio di Nicene del 787, non è riconosciuto dai Protestanti, per via della difesa delle immagini.

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